LA CUBOMEDUSA, o Vespa di Mare + Bambina decenne Sopravvissuta

Pubblicato il da Darkwar

LA CUBOMEDUSA

La cubomedusa è tra gli animali più velenosi al mondo, ed è la più velenosa tra l'ordine degli Cnidari, considerati i più pericolosi per l'uomo.

La Cubomedusa, detta anche Vespa di mare, è situata principalmente nei Mari dell'Africa, dove è generalmente di dimensioni maggiori e più pericolosa.

La cubomedusa, grazie ai tentacoli orticanti, è in grado di uccidere un uomo in meno di 3 minuti, Causa infatti Paralisi all'apparato respiratorio, l'arresto cardiaco e spausmi muscolari. 

La cubomedusa posssiede occhi molto sviluppati, la testa arriva ad essere grossa come un pallone di Basket ed è quasi trasparente. Possiede in oltre possiede 4 ammassi da 15 tentacoli ciascuno, con un totale di ben 60 Tentacoli orticanti. Ogni tentacolo è ricoperto da 5 miliardi di nematocisti, che si attivano al contatto con un corpo estraneo, iniettando automaticamente il veleno (appunto tentacoli orticanti). I tentacoli della Cubomedusa, mentre nuota si contraggono, arrivando a mala pena a 15cm, mentre quando caccia, i tentacoli si assottigliano e si allungano, arrivando fino a ben 3 metri!!!!

Un ulteriore particolare della Cubomedusa, è il fatto che, a differenza della stragrande maggioranza delle meduse, la cubomedusa non si lascia trasportare dalla corrente, ma ha ben 4 strutture sensoriali, dette ROPALI, e sono paragonate a veri e propri occhi, possono infatti avere anche retini, lenti, cornee ecc.

Un mistero della cubomedusa, è il fatto che non possiede un cervello. Non ci si capacita quindi a trovare una risposta nel come fanno a focalizzare le immagini che vedono grazie alle ropali. Si dice che potrebbero avere un sistema nervoso diffuso.

L'unica sostanza riconosciuta come in grado di inattivare progressivamente le sostanze tossiche contenute nelle nematocisti è l'aceto tenuto a contatto con la parte colpita e più volte rinnovato, in attesa di intervento medico. A questo scopo nelle coste australiane in cui la pericolosa medusa è presente si possono trovare delle boccette contenenti aceto per intervenire immediatamente in caso di contatto.

La cubomedusa procura ogni anno un numero maggiore di morti che procura lo squalo bianco, e come detto prima, riesce ad uccidere un uomo in meno di 3 minuti. Ma a questo proposito, è accaduto un miracolo. Una bambina di 10 anni, è riuscita a sopravvivere dopo il contatto con la cubomedusa.

Per medici e zoologi è quasi un miracolo: Rachael Shardlow stava nuotando nel fiume Calliope, nei pressi della città australiana di Gladstone (Queensland), quando d'improvviso è stata attaccata dalla velenosissima cubomedusa. Le gambe della bambina erano completamente avvolte dai tentacoli dell'animale quando è stata estratta dall'acque dal fratello tredicenne. Faticava a respirare, non vedeva più nulla e infine ha perso conoscenza. Il fatto risale al dicembre scorso. Alla scienza non è noto nessun caso nel quale qualcuno si sia salvato da un attacco di queste proporzioni, ha riferito ora lo zoologo Jamie Seymour alla tv australiana: «Quando vedi una vittima che ha toccato una vespa di mare con tanti tentacoli, di solito si trova già nella camera mortuaria», ha spiegato l'esperto, che da vent'anni studia le meduse alla università James Cook del Queensland. Le bruciature sarebbero state «terribili». 

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vespa di mare

 

Dopo l'attacco la ragazzina è rimasta in ospedale per sei settimane. E le tante cicatrici sugli arti inferiori dei pungiglioni testimomiano ancora oggi quel drammatico momento, ha spiegato il papà Geoff Shardlow all'emittente australiana Abc. La famiglia si è accorta che a risentirne è stata in questo periodo la sua memoria a breve termine. Ciò nonostante, Rachael non avrebbe riportato nessun danno cerebrale: «Le sue facoltà cognitive sono a posto», ha sottolineato Shardlow. 

Alcune specie di cubomedusa sono particolarmente velenose e dunque temute. Certe sono piccole quanto un'unghia, hanno però tentacoli lunghi anche tre metri.


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